Avventura nello spazio

Classe 2^A Ada Negri- ins. Mandelli Giovanna

Ciascun bambino ha rappresentato un personaggio le cui parti del corpo corrispondono a forme geometriche casuali, estratte a sorte con il lancio dei dadi.

Successivamente hanno dipinto la Via Lattea con le spugnette.

Infine, ciascuno ha dato libero sfogo alla propria fantasia, inventando una storia ambientata nello spazio il cui protagonista era proprio il personaggio da loro disegnato. A voi un esempio di storia inventata.

UN’AVVENTURA FANTASIA

Ciao, mi chiamo Lumin.

Vi volevo raccontare un mio viaggio divertentissimo che ho fatto nello spazio.

Dovevo andare su Marte ma la mia navicella è atterrata su un pianeta straniero che si chiamava “Terra”.

Nello spazio ciao si dice pripupu! Ma loro dicono ciao e mi sto abituando a dire ciao. Che bello dirlo anch’io. Comunque torniamo alla nostra storia.

Con tutte quelle persone non si capiva niente.

C’erano tante scatolette che si chiamavano macchine e al loro interno c’erano tante persone e poi c’era così tanta luce!

Nel mio pianeta chiamato mini-anelli oppure Saturno, ci sono solo tante forme!

Mi hanno scambiato per un bambino piccolo e mi hanno mandato all’asilo. Le maestre credevano fossi un cuoco.

La mia navicella si è ripresa e sono scappato dall’asilo. Sono scappato prima che tutti i bambini arrivassero.

Tutti i miei amici sono venuti ad abbracciarmi appena sono tornato nel mio pianeta.

Sono andato subito a letto e la mattina sono uscito a giocare con loro.

Avventura nello spazio